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SCIOPERO CGIL / CHIMICI, TESSILI, ENERGIA, MANIFATTURE: ALTA LA PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI. AL 60% L´ASTENSIONE DAL LAVORO

09-05-2011 09:39 - News Verie
Se molte fabbriche, tante imprese piccole e piccolissime si sono fermate, vuol dire che la mobilitazione della Cgil e le sue proposte hanno colpito nel segno", lo ha detto Alberto Morselli, segretario generale della Filctem-Cgil soddisfatto per l´andamento positivo dello sciopero odierno che ha fatto registrare una alta partecipazione di lavoratori chimici, tessili, dell´energia e delle manifatture, settori questi duramente colpiti da licenziamenti, cassa integrazione, mobilità. Complessivamente in questi settori l´astensione dal lavoro ha sfiorato il 60%: più alta nel manifatturiero, con punte significative alla Michelin (98%), alla Pirelli di Settimo Torinese (90%), alla Cavalli di Firenze (70%), alla Mandarina Duck di Bologna (70%) nel petrolchimico di Porto Marghera (60%), alla Vinyls di Porto Torres (95%). Inferiore invece nei servizi (dove peraltro i lavoratori hanno assicurato l´erogazione dell´acqua, del gas, dell´elettricità), ma decisamente superiore al numero degli iscritti Cgil. " Il Governo italiano - ha proseguito Morselli, parlando ad Ancona davanti ai cancelli della "Fincantieri" - è stato incapace di mettere in campo un progetto serio di politica industriale in grado di prendere di petto la crisi economica più grave dal dopoguerra ad oggi". Ma una bella iniezione di fiducia - ha proseguito il leader sindacale - ci viene dalla mobilitazione di oggi, dalla buona partecipazione allo sciopero e alle manifestazioni. E noi non la lasceremo cadere: fin da domani saremo di nuovo a chiedere tavoli nazionali di confronto per la chimica, l´energia, per l´intera filiera del settore tessile, per salvare produzioni e occupazione, i siti industriali, le infrastrutture per uscire a testa alta dalla crisi e competere finalmente ad armi pari in campo internazionale. Una stoccata infine ai ventilati provvedimenti fiscali, sempre annunciati, mai attuati: "Sarebbe un atto di giustizia - ha concluso il segretario - chiedere a chi più ha per il bene del paese, è colpevole ritardare ancora una riforma che alleggerisca il carico fiscale su lavoratori dipendenti, pensionati e imprese".

Fonte: Alberto Morselli

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