02 Luglio 2020
News
percorso: Home > News > News Verie

Manovra: tagli per famiglie, studenti, asili e sanità

14-07-2011 14:17 - News Verie
Il taglio alle agevolazioni fiscali sarà indistinto: la scure colpirà tutte le 483 voci di agevolazione attualmente previste. Saranno colpiti figli a carico, spese per la sanità, redditi da lavoro dipendente, asili e studenti universitari. Lo annuncia oggi (14 luglio) il relatore del Pdl in Senato, Gilberto Pichetto Fratin, aggiungendo che "il governo con successivi decreti potrà decidere di escludere alcune categorie". La manovra è sempre più dura (le nuove misure si aggiungono alla reintroduzione del ticket e ai provvedimenti sulle pensioni): il taglio sarà lineare e varrà il 5% nel 2013 e il 20% a partire dal 2014. L´obiettivo, spiega, è recuperare un gettito pari a 20 miliardi entro il 2014. Tra le altre detrazioni che spariranno, ci sono quelle per il risparmio energetico, ristrutturazioni edilizie, terzo settore e Onlus, Iva, accise e crediti d´imposta. Cambiano anche le cifre: la manovra a regime vale 47 miliardi di euro. A quanto si apprende, nel 2013-2014 il valore cumulato supera 70 miliardi, arrivando a circa 71 miliardi. Rispetto alla correzione iniziale, di 17,8 miliardi nel 2013 e 25,3 miliardi l´anno successivo, se ne aggiungono, con il passaggio in Senato, altri 6 miliardi nel primo anno e 22 miliardi annui. La manovra netta, in termini di indebitamento, avrà un effetto di 17 miliardi sul 2013 e di 25 sul 2014. Ora bisogna "alzare il tasso di crescita del paese assai limitato e avviare azioni correttive incisive della spesa per elevare il tasso di crescita". Con le modifiche apportate in Senato alla manovra "i saldi sono migliorati". Questo un altro passaggio della relazione di Picheto Fratin. A suo avviso, infatti, i saldi sono migliorati di 2 miliardi sull´anno in corso, di 5 miliardi nel 2012, di 6 miliardi nel 2013 e di 22 miliardi sul 2014. Il governo in Senato ha posto la questione di fiducia. Lo annuncia il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito. "Questa manovra non ci piace, il nostro è un gesto di responsabilità per l´Italia che, tra l´altro, dimostra che ci proponiamo come alternativa affidabile". E´ il primo commento della presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro. "Da lunedì - aggiunge - il governo se ne dovrebbe andare via, perchè fa del male all´Italia".

Realizzazione siti web www.sitoper.it
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account