08 Luglio 2020
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La proposta. Privatizzare Eni ed Enel

08-07-2011 14:13 - News Verie
La ricetta anti-debito del sottosegretario Crosetto e del Barometro delle Privatizzazioni L´Italia potrebbe ottenere fino a 30 miliardi di euro privatizzando le aziende ancora in mano allo Stato. E´ quanto sostiene il fondatore del centro studi Barometro delle Privatizzazioni, Bernardo Bortolotti, secondo il quale sarebbe innanzitutto possibile cedere, "almeno in teoria", Rai, Ferrovie dello Stato e Poste Italiane, ancora pubbliche al 100%. In un´intervista rilasciata ieri alla "Reuters", Bortolotti si è detto convinto che da queste tre Ipo si potrebbero incassare dai 20 ai 30 miliardi di euro, cui si potrebbero aggiungere i cospicui proventi dell´eventuale vendita delle partecipazioni strategiche in "campioni nazionali" come Enel, Eni e Finmeccanica. "Dobbiamo riflettere sull´attuale organizzazione di queste compagnie e se sono davvero strategiche per l´interesse nazionale", ha dichiarato il fondatore dil Barometro delle Privatizzazioni, creato nel 2003 dalla Fondazione Eni Enrico Mattei (di cui Bortolotti è stato direttore esecutivo). Un´analoga proposta è stata formulata, sempre ieri, dal sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto (Pdl), secondo il quale "non c´è scritto da nessuna parte che lo Stato debba avere Eni, Enel, Finmeccanica, Rai e Poste". Intervenendo a "LA7", Crosetto ha detto che "in un momento di difficoltà preferirei che invece di mettere le mani nelle tasche dei cittadini lo Stato prendesse una parte di questo patrimonio e la vendesse per abbattesse il debito, riducendo così anche gli spazi della politica".

Fonte: Bernardo Bortolotti

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