23 Settembre 2020
News
percorso: Home > News > News Verie

Istat: la disoccupazione salirà ancora

06-05-2014 11:50 - News Verie
Il tasso di disoccupazione aumenterà al 12,7% nel 2014 (5 decimi in più rispetto al 2013). Un lieve miglioramento dell´indicatore è atteso per la seconda metà dell´anno in corso, con il tasso che nel 2015 è previsto al 12,4% e in ulteriore calo nel 2016. Lo stima l´Istat nel rapporto ´Le prospettive per l´economia italiana nel 2014-2016´. Le unità di lavoro si ridurrebbero dello 0,2% nel 2014 per poi aumentare dello 0,6% nel 2015 e dello 0,8% nel 2016. ´Lo scenario di previsione è particolarmente legato alle ipotesi relative all´evoluzione della domanda internazionale, del tasso di cambio e dell´offerta di credito che sono soggette a forte incertezza nel periodo analizzato - spiega l´Istat -. Le previsioni incorporano gli effetti macroeconomici di breve e medio termine della manovra di finanza pubblica presentata nel Documento di Economia e Finanza´. "Le condizioni del mercato del lavoro sono previste rimanere deboli nel periodo di previsione. In particolare il recupero dei livelli occupazionali rispetto a quelli precedenti alla crisi è previsto essere graduale. Nell´anno in corso, la riduzione dell´occupazione, che ha registrato una caduta significativa a partire dalla seconda metà del 2013, sarebbe attenuata dall´atteso miglioramento del ciclo economico - continua l´Istat -. Nella media del 2014, l´occupazione, misurata in termini di unità di lavoro standard, continuerebbe a contrarsi (-0,1%), ma in misura nettamente più contenuta dell´anno precedente (-1,9%), per tornare a crescere nel 2015 (+0,6%) e nel 2016 (+0,8%)". Per quanto riguarda invece il Pil, nel 2014 si prevede un aumento pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell´1,0% nel 2015 e dell´1,4% nel 2016. Lo indica l´Istat nelle prospettive per l´economia italiana nel 2014-2016. In leggero aumento anche la spesa delle famiglie, dopo tre anni di riduzione, che nel 2014, sempre secondo le previsioni dell´Istat, segnerebbe un aumento dello 0,2%. Nel 2015 si prevede un ulteriore miglioramento con una crescita dei consumi delle famiglie pari allo 0,5%. Lo indica l´Istat nelle prospettive per l´economia italiana nel 2014-2016.

Realizzazione siti web www.sitoper.it