30 Ottobre 2020
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#FINO ALLA LEGGE :Dal Decreto alla Legge, fino alla conquista della Carta dei Diritti

11-04-2017 11:47 - Mercato del lavoro
Il 6 aprile si è tenuto un presidio del popolo CGIL davanti Montecitorio , in occasione della discussione alla Camera per la conversione in legge del decreto del Governo che abroga l'istituto dei voucher e ripristina la responsabilità solidale sugli appalti
La Camera ha approvato il decreto legge recante disposizioni urgenti per l'abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti, con 232 sì, 52 no e 68 astenuti. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato. La notizia è accolta da un lungo applauso nel presidio Cgil a Montecitorio, dal quale arriva il messaggio che il sindacato continuerà a vigilare anche nel passaggio conclusivo a Palazzo Madama. "Abbiamo vinto il primo round, ma non smobilitiamo", fa sapere il leader della confederazione Susanna Camusso. giungendo al sit-in: "Abolire i voucher – aggiunge – è un fatto di democrazia. La politica si preoccupi di contrastare il lavoro nero".Il passo successivo riguarderà la Carta dei diritti, come sottolinea la segretaria confederale Tania Scacchetti dal palco allestito davanti alla Camera. L'obiettivo è ambizioso: dare all'Italia una nuova legge in cui i diritti siano in capo alla persona e non alla tipologia contrattuale. "Non è ancora vicino, non ce l'abbiamo a portata di mano – aveva detto Camusso in un'intervista di qualche giorno fa a Rassegna Sindacale e RadioArticolo1 –, ma il grande risultato è che ora il Paese ha ricominciato a parlare di lavoro, nel vero senso del termine. Ci si interroga sul lavoro nero, sulla disoccupazione dei giovani. Al dibattito politico, insomma, abbiamo imposto il tema del lavoro: merito della campagna e delle tante persone che si sono mobilitate e hanno raccolto le firme"



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