29 Settembre 2020
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ENGIE Storia di una vertenza

02-01-2019 12:20 - News Generiche
Il 30 novembre Engie ha comunicato ai dipendenti della società Engie Italia regolati dal contratto Gas-Acqua le modalità del passaggio al CCNL metalmeccanico. Il passaggio avverrà il primo di gennaio del prossimo anno e ciò in coerenza con quanto già comunicato nei primi mesi dell’anno con una lettera che posticipava la novazione contrattuale dal 1° aprile 2018 al 1° gennaio 2019.
Contestualmente Engie Italia ha comunicato ai lavoratori regolati dal ccnl Elettrico il mantenimento dello stesso contratto anche per il futuro, in questo caso cambiando radicalmente idea rispetto alle sue prime dichiarazioni.
Numerose sono state le iniziative messe in campo dalle organizzazioni sindacali in questi mesi di vertenza: una dichiarazione di sciopero su tutto il territorio nazionale; decine di lettere di protesta ai vertici del Gruppo, alle Associazioni datoriali, alla politica fino ad arrivare al Presidente del Parlamento Europeo; la faticosa predisposizione di una causa per attività antisindacale.
Queste iniziative hanno prodotto dapprima il rinvio della novazione contrattuale e successivamente il parziale cambio di rotta che ha interessato positivamente i lavoratori elettrici.
Tuttavia non ci sentiamo soddisfatti dell’esito di questa difficile vertenza. Per noi il passaggio dei lavoratori dal contratto gas-acqua verso il ccnl metalmeccanico, in una società del mondo dell’energia rappresenta, senza troppi giri di parole, una sconfitta.
Rimane il rammarico di non aver avuto le doverose risposte dalle Associazioni datoriali, le stesse che hanno condiviso, con l’accordo interconfederale 9 marzo 2018, la corretta applicazione dei CCNL nazionali, coerentemente con la tipologia di attività.
E’ inutile negarlo, la scarsa partecipazione alle iniziative di lotta in ambiti fortemente impattati dalle decisioni aziendali, ha influenzato non poco l’esito della vertenza.
Come organizzazioni sindacali nazionali non ci perderemo d’animo.
Continueremo a ribadire le nostre posizioni su tutti i tavoli di confronto a partire da quelli deputati al rinnovo dei contratti nazionali che si apriranno nelle prossime
FILCTEM-CGIL FLAEI e FEMCA CISL UILTEC-UIL
Segreterie nazionali
settimane, dove il tema dell’ambito di applicazione dei contratti dell’energia è in cima alla lista delle priorità.
La nostra decisione di non entrare nel merito delle condizioni di passaggio verso il ccnl metalmeccanico, dichiarata da subito, va vista in quest’ottica: avrebbe rappresentato l’accettazione di un principio che non condividiamo.
Fino all’ultimo abbiamo comunque provato a migliorare le condizioni dei lavoratori a contratto gas-acqua. Questo nell’ambito di quanto era per noi formalmente legittimo.
E per questo motivo che, in occasione del rinnovo del premio di risultato dell’anno 2018 siamo riusciti ad ottenere un emolumento di 250€ l’anno che sarà garantito come retribuzione valida a tutti gli effetti, non assorbibile, per i lavoratori a contratto gas-acqua.
Così come continueremo a vigilare sulla correttezza dell’applicazione delle condizioni di passaggio, decise unilateralmente da Engie.

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