05 Agosto 2020
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ENEL Comunicato Unitario Accordo Quadro

20-11-2012 11:29 - News Verie
A seguito di una intensa tornata di assemblee, tenute in tutti i posti di lavoro dell´Enel, lo scorso 15 novembre, si svolto l´Attivo unitario per valutare è gli esiti della consultazione dei Lavoratori sulla ipotesi di Accordo Quadro per la tutela dell´occupazione in Enel, in presenza delle forti criticità economiche e sociali che investono da tempo il Paese e, purtroppo, anche il Settore elettrico per il vistoso calo dei consumi, la robusta crescita strutturale delle fonti rinnovabili e la conseguente crisi del Termoelettrico. La grande partecipazione ha fatto rilevare un alto grado di sensibilità rispetto ai problemi che oramai tutte le Imprese elettriche vivono a seguito della crisi e di una situazione di non governo "politico" del Settore e, nel caso dell´Enel, un livello di condivisione rispetto a come il Sindacato e l´Azienda intendono operare per garantire a tutti i Lavoratori un posto di lavoro sicuro e di qualità. Particolarmente apprezzato è stato il risultato di aver scongiurato, in questa difficile fase, il ricorso agli Ammortizzatori sociali (in particolare negli impianti di generazione in difficoltà), concordando una modalità partecipata con la quale si potrà gestire la fuoriuscita di circa 3500 lavoratori ai quali, grazie all´utilizzo della Legge 92/2012, potrà essere consentito l´acceso alla agognata pensione che, precedentemente, era stato negato dalla riforma "Fornero". Ciò consentirà da una parte l´accesso in Azienda di un congruo numero di nuovi assunti, che garantiranno il necessario ricambio generazionale, dall´altra la creazione di opportunità di lavoro per coloro che, per qualsiasi motivo, dovessero vedere il proprio impianto/unità destinato alla chiusura o ad un drastico calo di attività. L´Accordo, che ora va completato per renderlo operativo con le intese conseguenti riguarda: la mobilità professionale e territoriale, sostenuta da adeguati piani formativi, al fine di garantire prioritariamente la continuità occupazionale a tutti i dipendenti la verifica delle attività svolte internamente sia in virtù degli Accordi esistenti che di ulteriore insourcing l´attivazione di eventuali Contratti di solidarietà ed infine le modalità applicative del prepensionamento per quei dipendenti che, come prevede l´articolo 4 della legge 92, maturano il diritto a pensione con le nuove regole entro quattro anni successivi. Questo Accordo cambia il paradigma che vede, in presenza di esuberi, il ricorso agli Ammortizzatori sociali come unica soluzione per tutelare i Lavoratori coinvolti a fronte della riduzione del personale decisa unilateralmente dall´impresa. Con questa intesa ci si propone, innanzitutto, di garantire la continuità occupazionale nel Gruppo e, contestualmente, riattivare l´ingresso di giovani diplomati e laureati per garantire le competenze necessarie anche in previsione dell´uscita dei Lavoratori più anziani. Ora si passerà al confronto con l´Azienda sui singoli temi, che svolgeremo con il massimo coinvolgimento delle Strutture sindacali, dei Delegati e dei Lavoratori così come fatto per l´Accordo quadro sottoscritto il 15 novembre 2012, assumendo le precise ed articolate richieste scaturite dalle assemblee e riassunte nelle sintesi unitariamente prodotte dalle Strutture sindacali regionali. Nell´occasione della firma, abbiamo richiesto l´attivazione del confronto sul Piano industriale e l´avvio con urgenza delle immissioni di nuovo personale, in particolare nella Rete che vede ulteriormente aggravate le criticità evidenziate nel monitoraggio. Dopo questo importante accordo che si pone l´obiettivo primario della salvaguardia del posto di lavoro, produrremo il massimo per il rinnovo del Contratto di lavoro che rappresenta la priorità assoluta su ogni altro impegno visto che come abbiamo ricordato manca solo poco più di un mese alla scadenza: altrettanto chiediamo alle Aziende ed alle loro associazioni. Il messaggio è "forte e chiaro": Il Sindacato e i Lavoratori elettrici sono responsabili e ben consci delle difficoltà del Settore e dell´intera Nazione. Altrettanta responsabilità dovranno dimostrare sui tavoli negoziali le Imprese elettriche.
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