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Comunicato Stampa di Alberto Morselli

07-09-2011 11:01 - News Verie
Se molte fabbriche, tante imprese piccole e piccolissime si sono fermate, vuol dire che lo sciopero generale, la mobilitazione della Cgil e le sue proposte hanno colpito nel segno", lo ha detto Alberto Morselli, segretario generale della Filctem-Cgil, soddisfatto per l´andamento positivo dello sciopero odierno che ha fatto registrare una forte partecipazione di lavoratori chimici, tessili, dell´energia e delle manifatture, settori questi duramente colpiti da licenziamenti, cassa integrazione, mobilità, per i quali - in molte aziende industriali (Vinyls, Basell, Omsa, Videocon, ecc.) - non si intravede alcun tipo di prospettiva né di riconversione. Secondo i primi dati parziali in nostro possesso, in questi settori l´astensione dal lavoro ha sfiorato il 60% più alta nel manifatturiero, con punte significative alla Michelin di Cuneo (75%), alla Pirelli di Bollate (90%) nel bolognese, allo stabilimento "La Perla" (88%), alla Bortoli (95%), Magli (75%), Itc (60%) nel milanese, alla Alstom (80%), Pirelli Tyre (75%), Bormioli (100%), Vitrex (87%) alla Tecnoplastica di Potenza (100%) buono l´andamento anche nel chimico-farmaceutico: alla Clariant Life di Milano (60%), alla Ilpea di Varese (70%), negli stabilimenti aquilani di Sanofi Aventis (65%), Menarini (90%) alla Novartis di Napoli (65%), alla Ciba di Bologna (75%). " Il Governo italiano - ha proseguito Morselli che in mattinata aveva concluso la manifestazione di Bergamo - è stato incapace di mettere in campo una manovra seria di politica economica in grado di prendere di petto la crisi più grave dal dopoguerra ad oggi". Ma una bella iniezione di fiducia - ha proseguito il leader sindacale - ci viene dalla mobilitazione di oggi, da un paese che non si rassegna al declino, dalla buona partecipazione allo sciopero fino alle straordinarie manifestazioni in tutto il paese. E noi non la lasceremo cadere, perchè i cittadini, i lavoratori devono sapere che un´altra manovra è possibile - anche a saldi invariati - con maggiore equità, attraverso la tassazione di redditi diversi da quelli fissi a cominciare dalle grandi ricchezze, le rendite, gli immobili e da una vera lotta all´evasione fiscale. Sarebbe un atto di giustizia chiedere a chi più ha di dare di più!". Una stoccata infine all´articolo 8, varato dalla maggioranza di governo in commissione Bilancio del Senato: "Il Parlamento colga queste ore per un atto di responsabilità: lo stralcino, cancellino questa norma ingiusta, altrimenti per rimuoverlo - ammonisce Morselli - useremo tutte le strade, dalla Corte Costituzionale alla Corte di Giustizia fino alle cause individuali".

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