15 Agosto 2020
News
percorso: Home > News > News Verie

Allo sciopero generale CGIL hanno aderito anche iscritti CISL e UIL.

07-09-2011 10:40 - News Verie
La Confederazione diffonde i risultati di un sondaggio Tecnè sulla mobilitazione di domani che evidenziano come il 78,6% degli intervistati boccia il governo 05/09/2011 Condividi su: condividi su Facebook condividi su Twitter Il 63,7% dei lavoratori dipendenti intervistati su un campione rappresentativo del mondo del lavoro dipendente condivide i motivi dello sciopero generale della CGIL di domani, 6 settembre. Tra gli intervistati l´81,6% sostiene di essere informato sullo sciopero, mentre l´82,1% esprime un giudizio negativo sulla manovra finanziaria del governo. Le stesse persone ammettono di essere molto preoccupate degli effetti attuali e futuri della crisi economica e ben il 62,7% dichiara di avere paura di poter perdere il proprio posto di lavoro. Sempre dalle risposte del campione, apprendiamo che l´84,2% degli intervistati (tutti lavoratori dipendenti pubblici e privati) è stato costretto a ridurre i consumi perché lo stipendio (o il salario) è insufficiente. Sono questi i principali risultati di un sondaggio realizzato per conto della CGIL dalla società Tecnè sullo sciopero generale di domani. Il sondaggio si è basato su 2000 interviste telefoniche, per un campione rappresentativo per quote dell´universo di riferimento. I criteri di calcolo e l´articolazione del campione lo rendono rappresentativo dell´universo di riferimento (il mondo del lavoro dipendente), sia per comparti lavorativi, sia per sesso, classi di età, aree geografiche e dimensioni delle imprese. Vai ai risultati del sondaggio in dettaglio o scarica il rapporto completo in formato .pdf. La percentuale alta di condivisione dei motivi dello sciopero (che ovviamente non si traduce direttamente in adesione effettiva) travalica l´area di riferimento dei tesserati CGIL. Nelle tabelle che alleghiamo si può infatti vedere come oltre un 85,9% di adesione allo sciopero è compreso tra i tesserati CGIL, ma troviamo anche un 52,6% di iscritti CISL, un 34,6% di iscritti alla UIL e un 28% circa di iscritti all´UGL. C´è poi anche un 62,8% di non iscritti e un 56% di iscritti a sindacati diversi. Sempre dal sondaggio di Tecnè, alla domanda sull´adeguatezza del governo Berlusconi, il 78,6% risponde che l´attuale governo non è adeguato ad affrontare la crisi. I risultati del sondaggio Tecnè sono abbastanza in sintonia con un analogo sondaggio dell´Atlante Politico di Demos condotto su un campione rappresentativo della popolazione nazionale e commentato oggi da Ilvo Diamanti. La differenza tra i due sondaggi riguarda i campioni di riferimento. Quello di Tecnè riguarda solo il mondo del lavoro dipendente, quello di Demos un campione rappresentativo del cittadino medio italiano. I giudizi sul governo sono coincidenti.

Fonte: CGIL.it

Realizzazione siti web www.sitoper.it