26 Settembre 2020
News
percorso: Home > News > News Verie

ART. 18 primi sì alla riforma

31-05-2012 14:58 - News Verie
L´aula del Senato ha votato ieri sera la fiducia ai primi due maxi emendamenti del governo al ddl di riforma del lavoro. Nel primo voto i sì sono stati 247, i contrari 33 e un astenuto. Subito dopo è iniziata la chiama per il secondo maxi emendamento che ha incassato 246 sì. I contrari sono stati 34. Oggi è arrivato anche il terzo ok al maxiemendamento che riguarda le tutele in costanza di rapporto di lavoro, i lavoratori anziani e il capitolo bilateralità. In questa votazione i sì sono 239, i no 31 e una astensione. Il terzo maxiemendamento Il ministro per i Rapporti con il parlamento, Piero Giarda in mattinata aveva annunciato la presentazione di 4 emendamenti, sostitutivi degli articoli dall´1 al 21, dal 22 al 40, dal 41 al 54, dal 55 al 77. I maxiemendamenti, ha spiegato il ministro, contengono il testo ´approvato dalla commissione con le sole necessarie modifiche di coordinamento normativo e alcune necessarie divisioni relative alle clausole di natura finanziaria´. Il ministro Elsa Fornero ha spiegato che la riforma ha l´obiettivo di "rendere possibile un percorso per risolvere alcuni di problemi", tra cui "il recupero dell´occupazione, della produttività e del reddito, che apra la strada a nuove vie di sviluppo". Il ddl lavoro, aggiunge Fornero, intende "anche e soprattutto tracciare un percorso di recupero della dignità, attraverso la riappropriazione di un futuro di crescita". Con il via libera al primo dei maxi emendamenti è cambiato anche l´articolo 18. "Non è stata utilizzata l´accetta", ha detto ancora Fornero. "Non lo abbiamo distrutto perché è un valore". Il governo, ha spiegato il ministro, ha invece "limitato il valore" delle norme "punitive nei confronti dell´imprese". Nel corso del voto sulla modifica della normativa sui licenziameti la seduta è stata interrotta per qualche minuto dal lancio di volantini da parte di ex parlamentari di Rifondazione Comunista e del Pdci che dalle tribune del pubblico hanno protestato contro la riforma del´articolo 18. Sui volantini lasciati cadere nell´emiciclo le scritte: "Giù le mani dall´art. 18", "no alla controriforma del governo e della Bce", "Non votate la controriforma del lavoro". Sulla sua pagina Facebook il leader dell´Italia dei Valori, Antonio di Pietro ha scritto che "l´approvazione della prima fiducia al Senato sulla modifica dell´articolo 18 è la prima coltellata inferta dal governo ai diritti dei lavoratori. La crisi non si risana facendola pagare alle fasce sociali più deboli e agli onesti cittadini". In mattinata dopo il quarto e ultimo voto di fiducia si terranno, in diretta tv, le dichiarazioni di voto e il voto finale di Palazzo Madama sul provvedimento, che poi passerà all´esame della Camera.

Realizzazione siti web www.sitoper.it